Dipendenti felici | Approfondimenti

Dipendenti felici: così le aziende sono più produttive

Investire nella felicità dei dipendenti significa investire nell’azienda, perché i lavoratori soddisfatti e felici sono più produttivi e creativi.


Sono sempre più numerose le ricerche che dimostrano come dipendenti più felici siano lavoratori più produttivi. Tanto gli imprenditori quanto i manager di piccole e grandi aziende non possono più ignorare questa verità ormai assodata. Tuttavia, capire se i propri collaboratori sono felici e offrire loro un ambiente di lavoro adeguato e benefit che garantiscano la felicità in ambito lavorativo non è così semplice.


In questo articolo ti aiuteremo a capire meglio cosa vuol dire avere dipendenti felici e come fare a renderli tali.

Cos’è la felicità e cosa significa essere felici al lavoro?

Prima di iniziare a domandarci perché sia importante avere dipendenti felici e come un’azienda possa rendere tali i suoi collaboratori parliamo brevemente del concetto di felicità.


Cosa sia esattamente la felicità uomini e scienziati se lo chiedono da secoli. E, a quanto pare, nessuno ha ancora trovato una risposta definitiva a questa domanda. Se chiediamo alla scienza, ci viene risposto che la felicità è composta da due sentimenti: un sentimento di soddisfazione nei confronti della propria vita, e un sentimento di benessere quotidiano.


Se, invece, ci spostiamo nel campo della psicologia, e della psicologia positiva in particolare, ci viene risposto che una persona felice è quella che prova spesso emozioni positive e quasi mai emozioni negative.


Scendendo più nello specifico, quando si parla di felicità sul lavoro si parla di quel sentimento che spinge le persone a dare il meglio di sé, tirando fuori tutto il proprio potenziale e a lavorare in modo scrupoloso e attento.


Per trovare la felicità sul luogo di lavoro, tuttavia, non basta andare d’accordo con i colleghi e avere uno stipendio adeguato. Si deve essere circondati da un ambiente accogliente e far parte di un’azienda che apprezzi e valorizzi le capacità e l’impegno dei lavoratori.

Perché è importante avere dipendenti felici?

Qualcuno potrebbe pensare che tutto questo parlare di felicità sul lavoro e di dipendenti felici sia solo una moda, un cliché. Non è così. Quando il top management è attento alle esigenze dei collaboratori tutta l’azienda ne trae beneficio.


Le persone felici del proprio lavoro non solo sono più produttive. Sono anche più creative, sanno gestire meglio lo stress e hanno una migliore capacità di problem solving; inoltre, sono più propense a rimanere in azienda anziché cercare nuove opportunità.


Provare soddisfazione per il lavoro che si svolge, però, non dipende solo dal ritorno economico che se ne ricava. Avere garantito uno stipendio adeguato è solo il primo passo per far sì che un lavoratore si senta felice della posizione che occupa nella propria azienda. Per avere dipendenti davvero felici un datore di lavoro deve anche:

  • assicurarsi di offrire un ambiente di lavoro adeguato;

  • ascoltare le opinioni e le esigenze dei collaboratori;

  • assicurarsi di far sapere ai dipendenti quanto il loro lavoro sia apprezzato;

  • garantire delle opportunità di carriera a coloro che lo desiderino.


Per un’azienda i vantaggi che derivano dall’avere dipendenti felici e soddisfatti del proprio posto di lavoro sono diversi:

  • aumento della produttività;

  • riduzione di fenomeni negativi quali eccessivo turnover e assenteismo;

  • miglioramento della reputazione dell’azienda sia agli occhi dei lavoratori, sia da parte di nuovi potenziali collaboratori;

  • migliore capacità di attrarre i talenti del settore.

Cosa può fare l'azienda per rendere felici i propri dipendenti? 10 consigli infallibili

Negli ultimi anni, sono sempre di più le aziende che riconoscono quanto sia importante avere collaboratori soddisfatti e felici del proprio posto di lavoro e si impegnano per garantire il loro benessere. Le imprese che hanno avuto maggior successo sono quelle che sono state capaci di riconoscere che non basta un aumento di stipendio per ottenere questo risultato.
Ecco 10 consigli infallibili per rendere felici i propri dipendenti.

  1. offrire un ambiente di lavoro adeguato

  2. promuovere la comunicazione a tutti i livelli e favorire la coesione nei team di lavoro

  3. offrire un programma di formazione adeguato

  4. offrire maggiore autonomia ai collaboratori

  5. garantire la conciliazione vita-lavoro

  6. dimostrare il proprio apprezzamento per il lavoro di ciascuno

  7. favorire la concentrazione dei lavoratori

  8. promuovere uno stile di vita sano

  9. concedere bonus adeguati

  10. predisporre un pacchetto di benefit

1. Offrire un ambiente di lavoro adeguato

La prima cosa da fare, per garantire la felicità dei dipendenti, è assicurarsi che l’ambiente di lavoro sia confortevole, con spazi ampi e luminosi e delle zone predisposte per trascorrere la pausa pranzo in tranquillità.

2. Promuovere la comunicazione a tutti i livelli e favorire la coesione nei team di lavoro

Promuovere la comunicazione è importante per creare un clima di lavoro sereno e propositivo. Per questo è importante che ci sia una buona comunicazione tra i vari settori dell’azienda, tra manager e collaboratori e tra i collaboratori stessi. Se la comunicazione non è adeguata, può essere utile offrire ai dipendenti la possibilità di partecipare a delle attività di formazione esperienziale e di team building.

3. Offrire un programma di formazione adeguato

Avere collaboratori sempre aggiornati e adeguatamente formati, non solo su ciò che riguarda strettamente il loro ambito lavorativo, rappresenta un valore aggiunto per l’azienda e un’opportunità di crescita per i lavoratori. Offrire loro la possibilità di migliorare le proprie competenze attraverso corsi di formazione non obbligatori è un modo efficace per renderli più felici.

4. Offrire maggiore autonomia ai collaboratori

Offrire maggiore autonomia ai collaboratori, valutando il loro lavoro in base agli obiettivi che sono riusciti a raggiungere e non in base al tempo trascorso in azienda, è un buon modo per gratificarli e far capire che si ha fiducia nelle loro capacità.

5. Garantire la conciliazione vita-lavoro

Offrire maggiore autonomia ai collaboratori è solo il primo passo per garantire loro la possibilità di bilanciare correttamente la vita lavorativa e la vita privata, riducendo lo stress che deriva dal doversi dividere tra impegni lavorativi e familiari pressanti. Adottare anche soluzioni come lo smart working e la banca ore permette ai lavoratori di gestire il lavoro in modo più autonomo e dedicare più tempo alla propria famiglia e ai propri interessi.

6. Dimostrare il proprio apprezzamento per il lavoro di ciascuno

Prima ancora di offrire bonus e gratifiche in denaro, è importante dimostrare il proprio apprezzamento per il lavoro dei collaboratori verbalizzando la soddisfazione per un lavoro ben fatto e per i buoni risultati ottenuti.

7. Favorire la concentrazione dei lavoratori

Secondo alcuni sondaggi svolti nelle aziende, sono molti i lavoratori che lamentano un’eccessiva quantità di e-mail e riunioni. Certo, è importante dare delle linee guida ai collaboratori, assicurarsi che stiano lavorando in modo produttivo e offrire loro supporto, ma non bisogna esagerare con il controllo, o si rischia di sottrarre loro tempo prezioso e farli sentire frustrati. Per questo, si dovrebbero ridurre al minimo riunioni e comunicazioni.

8. Promuovere uno stile di vita sano

Il benessere e la felicità delle persone dipendono anche dal loro stile di vita. Promuovere uno stile di vita sano tra i collaboratori, offrendo loro la possibilità di alimentarsi in modo bilanciato e fare attività fisica è un buon modo per ridurre lo stress e migliorare il benessere delle persone.

9. Concedere bonus adeguati

Certo, apprezzare il lavoro dei collaboratori e ringraziarli a voce per ciò che fanno per l’azienda è importante, ma è importante anche dimostrare il proprio apprezzamento con i fatti. Per questo è fondamentale prevedere dei bonus adeguati nel momento in cui vengono raggiunti determinati obiettivi, non solo collettivi, ma anche individuali. Strumenti come i voucher welfare, che i lavoratori possono usare per acquistare beni e servizi tra quelli convenzionati con la società emettitrice è un buon modo per dimostrare il proprio apprezzamento per il lavoro svolto.

10. Predisporre un pacchetto di benefit

Il welfare aziendale gioca un ruolo chiave nel garantire la felicità dei collaboratori. Per questo è importante che le aziende predispongano dei pacchetti di benefit calibrati sulle necessità dei dipendenti. Oltre a dimostrare l’apprezzamento per il loro lavoro, i benefit aziendali migliorano la conciliazione vita-lavoro delle persone.

Un piano di welfare aziendale per migliorare la felicità dei dipendenti

Per offrire ai propri dipendenti delle misure di welfare che rispondano davvero alle loro necessità e che possano risultare davvero vantaggiose tanto per i lavoratori quanto per l’azienda è fondamentale attivare un piano di welfare strutturato in modo adeguato.


Dopo aver analizzato i bisogni dei lavoratori e aver deciso quale sia il budget da stanziare, le risorse umane predispongono un pacchetto di benefit come buoni pasto, previdenza complementare, assicurazione sanitaria, rimborsi per le spese sostenute per l’istruzione dei figli, rimborso delle spese di viaggio e così via.


Il reparto di HR si occupa anche di comunicare ai lavoratori quali siano i benefit a loro disposizione e gestisce il piano di welfare in tutte le sue fasi.


Per assicurarsi di offrire ai collaboratori dei piani di welfare adeguati, molte aziende decidono di affidarsi ad un provider come Up Day che, grazie alla piattaforma Day Welfare, è in grado di affiancare l’HR manager in tutte le fasi di attuazione del piano di welfare, dalla creazione alla gestione.